sabato, 14 giugno 2008, ore 14/06/2008 21:17

Ormai è un partocolare ricorrente. In questo sogno camminavamo in una serie di corridoi tanto stretti da sembrare condotti d'areazione (e mi è venuta in mente anche l'idea di una miniera). Doveva essere un ospedale o un centro di ricerca di qualche tipo. Oltre a lui c'era un suo/mio amico e forse qualcun altro. Ma il dettaglio che emergeva e che mi è rimasto nella memoria è che ad un certo punto lui mi prendeva per mano e questo mi tranquillizzava. Era anche un auto pratico, ma non solo e non sempre. C'erano addirittuara dei momenti in cui la mano nella mano era d'impaccio. Eppure mi faceva sentire protetta...
LadyH
P.link ¤ commenti ¤ commenti (popup)
categoria : amici, ragazzi, edifici, corridoi





giovedì, 05 giugno 2008, ore 05/06/2008 19:20

E' ormai la seconda volta che sogno di essere in un momento di panico o difficoltà e qualcuno (qualcuno in particolare) mi prende per mano e mi fa coraggio. Non risolve il problema, però l'idea che mi stia vicino mi tranquilizza e mi sveglio con una sensazione semi piacevole.
La prima volta era il classico sogno "domani ricomincia la scuola e non ho fatto i compiti", stanotte invece non so... forse ero malata? ero distesa su qualcosa e avevo diversi amici intorno. In questo caso mi aiutava l'affetto di tutti... e oltre a quella persona ce m'era un'altra da cui percepivo affetto... anche se diverso. Questo secondo ragazzo mi sollecitava a non lasciarmi andare con l'altro. Lo faceva scherzosamente... un atteggiamento da miglior amico protettivo. Io ero felice del suo interessamento e della vicinanza di tutti (degli altri non ricordo chi fossero)... ma non avevo alcuna intenzione di lasciare la mano che stringevo e che percepivo in modo estremamente chiaro.
LadyH
P.link ¤ commenti ¤ commenti (popup)
categoria : amici, ragazzi, nn h studiato/nn so la parte





lunedì, 26 maggio 2008, ore 26/05/2008 19:49

Sarà ormai una settimana. Tra gli altri sogni della nottata ne ricordo uno particolarmente vivido.
Più che un sogno intero si tratta di una scena. In un giorno qualsiasi ero a casa mia. Ad un certo punto, a sorpresa arrvava tutto un gruppo di miei amici. Senza bisogno di un'occasione speciale erano venuti a portarmi un regalo. C'erano veramente tutti e non sapevo neanche di chi fosse stata l'idea.
Il pacchettino che mi consegnavano conteneva una collana (all'inizio sembrava un ciondolo per cellulare).
Era una collana particolare perché la catenella era... una catena da bicicletta a "maglie" finissime. Il ciondolo era un cuore di metallo di circa un cm, decorato con alcune micro borchiettine (al posto dei classici brillantini).
Un aspetto grunge-chic (ma non kitch). Non mi sembrava molto il mio stile ma mi piaceva e soprattutto ero al settimo cielo perché quell'improvvisata era per farmi capire che ci tenevano a me (cosa che nella realtà non si direbbe proprio).
LadyH
P.link ¤ commenti ¤ commenti (popup)
categoria : amici, ragazzi, doni





mercoledì, 30 aprile 2008, ore 30/04/2008 11:59

Io e il ragazzo per il quale ho... diciamo... dei sentimenti in sospeso stavamo andando con due amici da qualche parte.
Eravamo tutti sulle due ruote. Uno degli altri aveva una moto, l'altro un motorino normale, lui una specie di vecchio Ciao nero e rettangolare.
Io viaggiavo coni lui, ma sapevo che era una soluzione che non lo entusiasmava. Cosciente di questo, anche io non ne ero entusiasta.
Ad un certo punto, presumibilmente poco dopo la partenza (perché la strada in questione non è molto distante da casa mia), si fermava in mezzo alla strada (larga, un po' insidiosa per le curve, ma non trafficata) e scendeva per parlare al telefono, lasciandomi in equilibrio precario sul motorino. Per fortuna che era leggero. Non so se il motorino avesse dei problemi. Cmq lui stava telefonando agli altri due che erano andati avanti mentre io spostavo il mezzo dal centro della strada...

La notte precedente avevo sognato che dovevo seguirlo in macchina perché non conoscevo la strada. Era sempre scocciato e poco disponibile ed il suo atteggiamento mi faceva una gran rabbia.

Ho come l'impressione di aver molto chiaro che cosa significhi...
LadyH
P.link ¤ commenti ¤ commenti (popup)
categoria : amici, mezzi di trasporto, ragazzi, auto





domenica, 23 marzo 2008, ore 23/03/2008 12:36

http://www.geocities.com/SouthBeach/Sands/7714/easter/b13.gif
LadyH
P.link ¤ commenti ¤ commenti (popup)
categoria :





sabato, 15 marzo 2008, ore 15/03/2008 15:58

Marni (della Guida dei Sogni che cito sempre) ha rilasciato una sorta di intervista che è stata registrata.
Risponde a domande come "a cosa servono i sogni?" o "come si fa a ricordarsi i sogni?".
Io l'ho trovata interessante nonostante avessi già un'idea abbastanza precisa di come lei vedesse la cosa (un punto di vista che trovo affascinante).

Se volete ascoltarla, sono on line i files zippati
LadyH
P.link ¤ commenti (3) ¤ commenti (3)(popup)
categoria :





martedì, 11 marzo 2008, ore 11/03/2008 15:30

Notte inquieta.

Ad un certo punto sognavo di sposarmi. Ero davanti ad una chiesa. C'erano gli invitati. Però non era proprio la cerimonia ufficiale, quanto, piuttosto una delle ben 4 prove generali. Il tutto si sarebbe ripetuto la bellezza di cinque volte! D'altra parte pareva normale. In ogni caso io ne ero felice perché c'erano alcuni dettagli ancora da sistemare. Non avevo scelto l'Abito ed avevo dei Fiori provvisori. Inizialmente era addirittura uno scompaginato mazzo di lavanda (presumibilmente raccolta nel giardino di casa da mia madre), ma le mie zie più snob mi fornivano un mazzo di margherite (cmq fiori bianchi) e alcune rose rosse. Non era un mazzo molto ben equilibrato o confezionato (i fiori avevano dei gambi lunghissimi!), ma era meglio del primo.
Tuttavia, l'insignificante particolare che mi preoccupava era che conoscevo appena lo sposo. Anzi, non ricordavo neanche chi o com' era!
Alla fine lo individuavo tra la folla. Non era male... aveva i capelli corti, castani o biondo-scuro, i lineamenti delicati e un'espressione dolce. Grossomodo doveva essere mio coetaneo. Saltava all'occhio che era basso. Percettibilmente più basso di me che sono una pertica di 1,62 cm...
Mi rendevo conto, anche a vederlo, che non lo conoscevo affatto. Sapevo solo che il ragazzo che era con lui era il suo migliore amico e che era appassionato di giochi di ruolo. Non ero del tutto certa che sarei arrivata alla quinta e ultima cerimonia.

Stranamente quella dei giochi di ruolo era una fissa dei sogni di questa notte. Ad un certo punto rievocavo uno stage sui giochi durante il quale ho provato una breve partita di D&D.
In quel sogno o in un altro (il sogno che facevo quando è suonata la sveglia) alloggiavo in una sorta di centro estivo. Condividevo la stanza con una ragazza che era sempre con me, ma non so chi fosse (ad un certo punto era la Benedetta, ma non credo fosse sempre lei). Un gruppo di miei amici non era nel dormitorio perché era andato a fare il GDR. Invece erano rimati due ragazzi di cui uno cominciava a tormentarmi. Io ero con la mia amica. Lui col suo amico. I rispettivi amici spalleggiavano a voce, ma non intervenivano materialmente. Pur non essendo né alto né grosso... era un esperto di Kung Fu. Mi picchiava, ma il mio problema non era tanto quello (non sentivo particolare dolore) ma che mi impedisse di fare quello che volevo.
Cercavo di ribellarmi in ogni modo, ma non lo scalfivo minimamente. Provavo a tirargli grossi pezzi di ferro arrugginito che avevo trovato in un magazzino ma sbagliavo mira e i tiri erano deboli... non gli facevo niente. Alla fine mi arrendevo e mi lasciava in pace... Ma avevo perso... non so... probabilmente aveva stabilito che era il capo. Non ero contenta.
Poi però (tra l'altro per sbaglio, visto che avevo scambiato la sua stanza per la mia!) gli riparavo un tubo che perdeva (???!!!) e questo mi guadagnava la sua stima.
Mi sono svegliata mentre osservo delle coperte marcite a causa della perdita... bleah...

Ps... in uno dei sogni mi chiedevano che personaggio avrei interpretato in un GDR e rispondevo, senza esitazione alcuna, l'elfa.
LadyH
P.link ¤ commenti ¤ commenti (popup)
categoria : chiesa, amici, prove, ragazzi, lotta, violenza, matrimonio, folla/calca





sabato, 08 marzo 2008, ore 08/03/2008 15:11

Era venuta a trovarmi la mia amica di penna che non vedo mai.
Volava andare in un certo locale a firenze che non conoscevo... sapeva tutto lei. Mentre ci andavamo voleva fermarsi a quello che mi sembrava un pub con tanto di buttafuori all'esterno. Insisteva molto per farci un salto ma rimaneva misteriosa sul tipo di posto che doveva essere. Io entravo per prima oltre il portone di legno e mi trovavo in uno spazio chiuso molto stretto, un po' più basso rispetto allo scalino d'ingresso. Prima che riuscisse ad entrare anche lei si chiudeva la porta e quello spazio si rivelava essere un ascensore... un ascensore le cui pareti si stringevano intorno a me. Non erano troppo rigide e decidevo che non c'era pericolo, che doveva essere una specie di percorso degli orrori del luna park. Tuttavia mi prendeva un tremendo attacco di claustrofobia (cosa di cui non soffro poi tanto nella realtà). Ero nel panico più totale e mi aggrappavo solo all'idea che il giro sarebbe finito.
Dopo un po' l'ascensore mi riportava a terra e le porte si aprivano. Ne uscivo, mi accasciavo a terra e piangendo urlavo come una pazza alla mia amica "ti odio - ti odio - ti odio"
LadyH
P.link ¤ commenti ¤ commenti (popup)
categoria : urlare, piangere, claustrofobia, ascensore





giovedì, 06 marzo 2008, ore 06/03/2008 20:51

Ero in un vasto edificio pubblico in occasione di una via di mezzo tra una festa e un forum giovanile come ne vidi uno ai tempi del liceo.
In un salone si ballava. Sembrava un ballo di fine anno all'americana annacquato... C'erano coppie che ballavano i lenti, ma tutti erano vestiti normalmente e nel mezzo ai ballerini molti transitavano incuranti.
Nella mischia c'ero io che mi tormentavo osservando da una certa distanza il ragazzo che mi piaceva. Avevo una gran voglia di raggiungerlo, ma ero stata già rifiutata in passato. Capitolo chiuso. Ero particolarmente stressata perché ero conscia di innumerevoli difetti del mio amato che avrebbero dovuto farmi desistere prima di subito. Non era bello, decisamente. E aveva dimostrato di non essere affidabile. Una persona insicura ed egocentrica. Io invece ero bella e sicura di me come non sono mai stata.
Eppure stavo quasi per andare da lui quando gli si avvicinava la sua ex ragazza e cominciavano a parlare e/o ballare. Non pesavo che fosse molto probabile che si rimettessero insieme, ma la visione mi apriva ad uno sprazzo di razionalità e faceva riaffiorare l'orgoglio. Perciò deviavo ed mi avvicinavo ad un altro ragazzo, un ragazzo che più diverso non si poteva. BELLISSIMO. Mai sognato un ragazzo così bello.
E quel ragazzo bellissimo poco tempo prima si era dichiarato interessato. Ed io l'avevo respinto. Probabilmente gli dicevo d'aver cambiato idea. Ballavamo. Ad un certo punto ci appartavamo e mi baciava. Un bacio irruento e pastoso... assolutamente orrendo. Provavo l'impulso di ritrarmi, ma poi decidevo di aspettare ancora un po' e vedere dove andavamo a parare, anche se non avevo alcuna speranza in quella storia. Per altro non temevo molto di ferirlo... Non sembrava una persona di profondi sentimenti.
Gironzolavamo un po' e mi chiedevo fin dove ci saremmo spinti in un edificio pieno di stanze, alcune delle quali vuote. Entravamo abbracciati in una... ma era un bagno... anzi, il bagno degli uomini. E mi affrettavo ad uscire.
Mentre lui sfruttava la toilette maschile andavo a cercare quella femminile e non la trovavo.
Imporvvisamente cominciava un gran trambusto, forse suonava l'allarme... cmq dovevamo uscire tutti.
Una volta fuori mi mettevo a cercare il mio bel tipo. Venivo a sapere che era dalla parte opposta rispetto a dove mi trovavo, dove era scoppiato il trambusto, e cercavo di raggiungerlo. Pensavo di fare presto e lasciavo due delle mie ben tre borse.
La ricerca però si protraeva più del dovuto. C'erano degli integralisti vegetariani che avevano preso d'assalto l'edificio lanciando fettine di carne cruda (cosa che mi sembrava uno spreco incoerente).
Incontravo una vecchia conoscenza che mi diceva che il suo sogno era girare un film con tizio che si rivelava essere un amico di mia sorella.
Ma non incontravo lui.
Ero in pensiero per le mie borse. Dentro quella che avevo con me c'erano solo i fazzoletti e la macchina fotografica. Nelle altre c'erano portafoglio e cellulare...
Quando irrompeva la polizia e cominciava a buttare tutti fuori la preoccupazione saliva alle stelle perché ero convinta che se la folla si fosse dissipata e fossero rimaste due borse abbandonate, certamente qualcuno avrebbe pensato bene di rubarle.
Rinunciavo al mio non-amato-bel-ragazzo con una punta di delusione e mi imbarcavo per l'epopea delle borsette. Il percorso del ritorno sembrava moooooooolto più lungo ed assumeva forme paradossali, compreso l'attraversamento di un fossato!
Non ricordo se riuscivo nella mia missione.
LadyH
P.link ¤ commenti ¤ commenti (popup)
categoria : bagno, ragazzi, festa, edifici, scuola/uni, perdita di oggetti, folla/calca, essere più belli





domenica, 24 febbraio 2008, ore 24/02/2008 16:45

(pensavo d'aver cancellato questo intervento... ma tant'è ormai lo lascerò...)

Quando mi chiedono a bruciapelo quali sono i miei piatti preferiti non mi vengono mai in mente. Fermo restando che sono abbastanza una buona forchetta e che mangio quasi tutto, ovviamente ho le mie passioni:

Tra i salati svettano le melanzane alla parmigiana, seguite dalla polenta (con salsiccia o ragù o funghi) dal cous cous (dei miei) e dalle lasagne (ricetta calassica con ragù e besciamella).
Non mi capita quasi mai di mangiarne, ma mi piacciono moltissimo anche la ribollita, la pappa al pomodoro, la peperonata, il ratatuille. (e fin qui, tutte cosine leggere).

parmigiana

Pasta... Come vivere senza? In conformità al mio amore per le melanzane, trovo fresca e appetitosa la Norma (melazane e ricotta salata).

Pizza: quella fatta in casa (a meno che la casa non abbia un forno a legna), non mi piace. Preferisco quelle surgelate. Mi godo molto quella "a taglio". Per capire che pizza di pizzeria mi piace, guardate il box a sinistra e andate nei posti che consiglio. Il mio top è poter mangiare piccoli pezzi di diversi gusti. Mi piacciono le pizze molto ricche di ingredinti o un po' originali, ma detesto cappei e acciughe.

Come ciccia: l'arista arrosto con le patate, la rosticciana, i morceaux du veau (credo... mio nonno usava un nome tedesco... ma erano pezzettini di vitello con la panna). Quando fa caldo il vitel tonné, il carpaccio con rucola e parmigiano o l'insalata di pollo (pollo arrosto a fettine con insalata, pomodoro e maionese).

arrosto

Come contorno... Be', la peperonata e il ratatuille sono contorni, in effetti... poi vado matta per una specie di "frittata" di patate svizzera che si chiama rosti. Le patate arrosto sono d'obbligo con l'arrosto, tranne con il pollo (in quel caso servono le patatine fritte, le polentine e le crocchette!). Mi piacciono abbastanza gli spinaci saltati con l'aglio.
L'uovo mi piace in qualsiasi preparazione (strapazzato, sodo, fritto, all'occhio di bue, in camicia... prima degli allarmi lo mangiavo anche crudo!).

rosti

D'estate è piacevole l'insalata di riso... se me la preparo da sola e ci metto solo quello che mi piace!!! Ognuno la prepara in modo diverso. Io ci metto un misto di sottoli... se voglio viziarmi prendo in particolare gli champignon e i carciofini. Bado che non ci siano troppi capperi. Poi metto l'uovo sodo e pochi cubetti di groviera. Il resto dipende dall'ispirazione del momento (cubetti di prosciutto? Tonno?).
Nel cous cous freddo mettiamo gli stessi ingredienti della panzanella (soprattutto pomodori e cipolla... per l'alito...).
In tutte le stagioni, ma soprattutto d'estate mi piace il pesce finto (pasticcio di patate bollite e schiacciate con tonno e maionese)... Più che altro ci sono affezionata perché è stata la mia grande passione da piccola.

BALENA (più o meno)

Ma sotto al sole cocente niente è meglio di un fresca caprese?
E vuoi mettere il melone col prosciutto?
Pera e pecorino?
O, il massimo, fichi e salame?

Prosciutto e melone, fichi e salame, come pera e pecorino mi piacciono sia come antipasti che come pietanza che come dessert (a seconda delle dosi).
Vale anche per i formaggi con miele o confettura (ultimemente il mio abbinamento prediletto consiste di quache formaggino fresco - come il bree - con mostarda di peperoncini).

fichi e salame

Più ancora delle pietanze da tavola, però, mi piacciono gli "snack" da mangiare camminando... Come la già citata pizza a taglio. A Napoli ne hanno tantissimi tipi (di cui non ricordo i nomi)!!! Purtroppo sono spesso fritti. "Purtroppo" perché non digerisco bene il fritto.
Vado matta per gli arancini siciliani.
Mi piace molto assaggiare questo tipo di pietanza da passeggio ovunque vada.

Dolci: Posso essere strapiena, ma una crep alla nutella mi ci va sempre.
Anche quelle gratine dolci che si stanno diffondendo da qualche anno in tutta Frenze e che io chiamo wafers, senza essere affatto sicura che sia corretto, mi mandano fuori di testa. Da sole, con nutella o con gelato di cioccolato e crema.
Altro (in ordine sparso): i pangoccioli, il gelato al bacio, le crostate alle fragole (rigorosamente con base croccante), la schiacciata alla fiorentina fatta in casa, lo yogurt bianco muller con mele e noci, certi strudel, il chese cake di Lorenzo, la creme broulè, il salame dolce, i panettoni, buona parte della pasticceria del sud italia. (chissà quanti ne sto trascurando???).

Crep                                                                         


E per concludere, un po' d'odio profondo:
Per i semi di finocchio (e il finocchio in genere)
Per l'anice.
Per i chiodi di garofano.
Per il caffé.
Per i capperi.
Per le acciughe.
Fegato (ma i fegatini sono quasi sempre ok grazie agli altri ingredienti).
Ostriche
Caviale
Alghe

Da usare con prudenza:
Pesce
Aceto
Prezzemolo
Sedano

LadyH
P.link ¤ commenti (1) ¤ commenti (1)(popup)
categoria : ad occhi aperti